Volevo un mazzolino di violette
Un�orchidea? Troppo sofisticata.
Un mazzo di rose? Pieno di spine.
Un grappolo di mimosa?
Pianta delicata: non regge il gelo dell�inverno.
Allora?
Ma s�, semplicemente� un mazzolino di violette.
Spontanee e resistenti,
coperte nel sottobosco,
ogni primavera rispuntano caparbie
da sotto le foglie cuoriformi�
Non temono gelo e incuria,
vengono calpestate e ignorate.
Messe in un bicchiere (temono il cristallo�)
profumano la casa.
Violette sono le donne normali.
Mamme, sorelle, fidanzate, mogli, figlie�
Noi.
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Perch� la nostra festa non sia solo l�otto marzo, ma tutti i giorni!
Maria Cristina Muccioli
8 marzo 1998